Cava di Bauxite

Il Laghetto della Cava di Bauxite non è un lago naturale, ma un’opera affascinante nata dall’attività umana e poi riconquistata dalla natura. Il sito è stato un’importante cava a cielo aperto per l’estrazione della bauxite, un minerale da cui si ricava l’alluminio. Le operazioni minerarie iniziarono negli anni ’40 del secolo scorso e proseguirono fino al 1976. Una volta esaurita la risorsa e dismessa la cava, la natura ha iniziato il suo processo di recupero. Le infiltrazioni d’acqua di una delle tante falde acquifere presenti nel sottosuolo carsico hanno lentamente riempito la conca scavata dall’uomo, dando vita al pittoresco laghetto che oggi ammiriamo.

Il Fenomeno Cromatico: Il vero spettacolo della Cava di Bauxite risiede nel suo incredibile gioco di colori. L’acqua del laghetto assume un intenso colore verde smeraldo, dovuto alla presenza di residui di bauxite e alla ricchezza di alghe e vegetazione che si riflette sulla superficie. A contrasto, le pareti circostanti della cava si tingono di un rosso fuoco, arancione e ruggine, colori dati dall’alta concentrazione di ossidi di ferro e alluminio presenti nel terreno della bauxite. Questo connubio cromatico crea un paesaggio quasi surreale, che molti descrivono come “lunare” o “marziano”, offrendo uno scenario unico e di grande impatto visivo.

Curiosità e Aspetti da Sapere:

  • Un’Evoluzione Naturale: Il laghetto è un esempio lampante di come la natura possa riappropriarsi e trasformare gli spazi industriali dismessi, creando nuove meraviglie ecologiche e paesaggistiche. Non c’è stato alcun intervento di riqualificazione ambientale da parte dell’uomo dopo la chiusura della cava; tutto ciò che si vede è frutto di processi naturali.
  • Fotogenia Assicurata: La Cava di Bauxite è uno dei luoghi più fotografati del Salento. I colori vivaci e i contrasti netti la rendono perfetta per scatti unici, specialmente all’alba o al tramonto, quando la luce del sole esalta ancora di più le sfumature di rosso e verde. È un paradiso per fotografi e instagrammer.
  • Non Balneabile: Nonostante l’aspetto invitante e il colore cristallino dell’acqua, è importante sottolineare che il lago non è balneabile. L’acqua è stagnante e contiene residui minerari che la rendono inadatta alla balneazione, oltre a essere un luogo non presidiato e privo di misure di sicurezza.
  • Il Terreno Rosso: La terra rossa della cava è molto fine e tende a macchiare facilmente vestiti e scarpe. Si consiglia di indossare calzature adeguate e di essere pronti a pulirle dopo la visita! Curiosamente, questa terra rossa, per le sue intense cromie, viene ancora oggi talvolta prelevata, nel rispetto dell’ambiente, e utilizzata nell’artigianato locale per la produzione di colori naturali.
  • La Leggenda di Asmodeide: Come molti luoghi di grande bellezza e mistero, anche la Cava di Bauxite ha la sua leggenda. Si narra di Asmodeide, una fanciulla bellissima che, per sfuggire a un destino non voluto e al rapimento da parte di un re, si gettò in un pozzo. Dal buco, istantaneamente, iniziò a zampillare acqua, formando il laghetto che oggi conosciamo, alimentato, si dice, dal suo dolore eterno.

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